Libro- PEDALA!

Il romanzo di chi ha voluto la bicicletta

E’ la prima volta che parlo di un libro.

Questo libro mi è stato regalato da mia madre per il compleanno del 2018, ne avevo letto solo una metà per via di alcuni impegni e traslochi vari, ma finalmente ho finito di leggerlo.

Consiglio questo libro a tutti gli amanti della bicicletta e perché no delle corse ciclistiche.

La storia di Davidino figlio di Adriano De Zan storico telecronista delle rete Rai.

Dalla sua prima bici con rotelle fino a diventare giornalista e conduttore televisivo ed inviato di Giro d’Italia, Tour, Olimpiadi e Grandi Classiche, passando per esperienze di vità che con un susseguirsi di eventi lo porteranno ad amare ed odiare la stessa bicicletta, per poi concludersi in una volata davvero emozionante.

Una storia vera, con racconti di ciclismo, e non solo di storie che già conosciamo ma anche retroscena inediti che vi faranno emozionare.

Una cosa che mi è piaciuta molto è l’inserimento ad ogni capitolo di una frase detta da campioni di ciclismo come Pantani, Basso, Cipollini, Adorni, Moser e tanti altri.

Prima ancora di vincere o perdere, il ciclismo è rispondere “Presente! Io ci sono”.

FRANCESCO MOSER

Il senso della vita è guadagnarsi e meritarsi le cose che ottieni, accettando la fatica e imparando dalle sconfitte.

IVAN BASSO

Non solo ciclismo ma anche storie d’amore sono scritte in questo fantastico libro, perché in fondo tutti i pedalatori conoscono qual’è la forma migliore dell’amore.

Ad ogni pedalata il ciclista diventa un tutt’uno con la propria bici cosi come nell’amore dove due battiti ne diventano uno solo.

Zavattini Marco

Il rumore della neve

Nevicata. La metamorfosi del mondo avviene in silenzio.
(Heinrich Wiesner)

Vivere al sud dell’italia ha tanti vantaggi, sopratutto per il clima.

Forse nel foggiano tira un pò di vento, ma vuoi mettere il caldo nelle giornate invernali, non lo cambierei con nessun’altro posto.

Ed è proprio in una giornata calda, a Gennaio, quindi in pieno inverno che ho riscoperto il piacere di pedalare sulla neve.

Non sempre la neve arriva qui ma quando lo fa diventa un evento, quest’anno ha fioccato sul Gargano e sui Monti Dauni e noi a Foggia ci siamo presi tutto il gelo, come sempre.

Con con qualche amico di MTB avevamo già parlato e ci stavamo organizzando, ma un pò le restrizioni Covid, un pò il lavoro ed anche il brutto tempo, organizzarsi è stato veramente difficile.

Cosi in una giornata stupenda 15 gradi, ad ora di pranzo ho deciso di avventurarmi, chiuso il negozio una mezz’ora prima, ho preparato tutto quello che poteva servirmi, caricato la MTB in macchina e mi sono avviato verso San Giovanni Rotondo, tre quarti d’ora di macchina per raggiungere il posto, a bordo strada un pò di neve, ma sembra essersi già sciolta, per raggiungere il posto si è sempre esposti al sole quindi molta neve ormai era acqua, ma continuo imperterrito il mio viaggio sperando di trovarla all’interno del bosco .

Eccomi arrivato!!

Zona Principessa, scendo dalla macchina, e mi blocco, si respira un’aria pura, inizio a godermi quel silenzio pieno di rumore, ad osservare gli alberi e tutto quello che mi circonda, una sensazione di purezza.

Di solito in quel posto ci sono sempre mucche che beate pascolano nella loro terra, invece questa volta è tutto bianco, tutto cosi surreale.

Inizio il mio giro, si sta bene la temperatura è ottima, pedalo per qualche chilometro fino al punto panoramico, ci sono io ed i fiocchi che continuano a cadere senza mai fermarsi, hanno trasformato quel bosco in un posto incantato.

Dopo qualche difficoltà alternando alle pedalate anche un pò di camminata raggiungo Coppa d’Incero (949 m.s.l.m) e con la bellissima giornata che ho trovato è stato possibile vedere le Tremiti , il lago di Cagnano Varano e il maestoso Monte Calvo ed è qui che ho iniziato a sentire il rumore della neve.

No non sono impazzito, non sò se sarò bravo a spiegarmi ma la sensazione che ho provato non capita tutti i giorni.

Ritrovarsi sulla neve, solo, in un silenzio misterioso e ad un tratto sentire rumori famigliari, i campanacci delle mucche, il trotto dei cavalli, bambini che giocano lanciandosi palle di neve, uccelli che volano, fidanzati che cercano di accendere un piccolo falò per riscaldarsi e lupi che ti osservano da lontano, la mia mente viaggiava in quell’atmosfera surreale mentre i fiocchi di neve scendevano e si depositavano su di me e su tutta la terra circostante.

Poi dopo qualche attimo passato a sognare, ho ripreso la mia bici ed ho iniziato a scendere ritornando alla macchina e alle mie solite abitudini, carico di adrenalina e con il cuore sorridente!

Zavattini Marco

29 Gennaio 2021

Questo il link del video

GUIDA PER LA MANUTENZIONE DELLA BICICLETTA

ATTREZZATURA

In questo breve manuale cercherò di spiegarvi un po’ tutta l’attrezzatura necessaria per poter affrontare tutti i problemi, sia nel proprio box che durante un viaggio.

Iniziamo a parlare di attrezzatura base:

Chiavi a brugola

Chiavi torx

Tronchese

Smagliacatena

Estrattore ruota libera o pignoni

Cacciagomme

Cacciaviti a croce o a intaglio

Chiavi inglese

Tira raggi

Pinza

Questi sono una serie di nomi, di cui sentirete parlare spesso nei miei manuali, ed oggi vi voglio spiegare a cosa servono.

CHIAVI A BRUGOLA E CHIAVI TORX

Le chiavi a brugola e le chiavi torx posso essere di diverse misure, si parte da 2mm fino ad arrivare anche a 12mm, ogni bici si differenzia, quindi è opportuno conoscere il proprio mezzo per poter organizzare al meglio il borsello da viaggio.

Chiavi a brugola, e chiavi torx hanno una presa ottima, e favoriscono il serraggio.

Sulle bici sono spesso usate per i reggisella, gli attacchi manubrio, i freni e sopratutto le regolazioni più precise come cambio e deragliatore.

Consiglio: Esistono in commercio chiavi a testa tonda per favorire il lavoro.

TRONCHESE

La tronchese non deve mai mancare in un officina che si rispetti, e un attrezzo tagliente, può servire per cavi, guaina, fascette, o qualsiasi materiale rigido.

Non bisogna perfora portarla con se nelle uscite in bici, ma averla appesa al proprio pannello officina da sicurezza sia nei tagli che nelle rifiniture.

Consiglio: Usarla solo in casi necessari e con prudenza, per l’entità del taglio.

SMAGLIACATENA

Strumento fondamentale sia in officina che fuori. Lo smagliacatena è un po’ il nostro salvatore in caso di rotture. Certo usarlo non è facile, ma averlo è fondamentale.

In officina si può usare uno smagliacatena professionale, in grado di farci aprire, chiudere o accorciare catene di qualsiasi velocità, in viaggio si può portare un multi-tool che lo comprende, l’importante e che sia adatto alla nostra catena.

Consiglio: Procuratevi una catena vecchia e provate ad usarlo. Mi ringrazierete, sopratutto se romperete la catena nel bosco.

ESTRATTORE RUOTA LIBERA O PIGNONI

Un vero amatore che si diletta nell’auto-officina non può non averlo. Serve per smontare il pacco pignone e si differenzia tra modelli semplici o più complessi. Ed esistono diversi tipi. Il modello per bici da corsa va usato insieme alla frusta, e serve per svitare la ghiera finale, a differenza del pignone a vite, dove l’estrattore svita direttamente tutto il corpo.

Consiglio: Acquistate questo prodotto di qualità buona, se no al primo uso rimarrete fregati.

CACCIAGOME O LEVAGOMME

Da portare sempre con se, esistono di diverso materiale, plastica o acciaio. Quello in plastica comodo, leggero, ma se usato male può rompersi. Consigliato per cerchi in carbonio o alluminio.

Leva-gomme in acciaio indistruttibili ma pericolosi per i cerchi di un determinato valore.

Consiglio: Portatevi dietro sempre 2 o 3 leva-gomme in plastica, ma anche 1 in acciaio, non si può mai sapere.

CACCIAVITI A CROCE O INTAGLIO

Utensile base per l’officina, che sia a croce o ad intaglio, bisogna averne di diverse misure,anche lunghezze. Da portare dietro basta quello nel multi attrezzo, non ci sono grandi perni da stringere in bici.

Consiglio: Controllate la vite di fine corsa cambio, di solito ha un perno a croce, e li dovete portarvi dietro un giravite.

CHIAVI INGLESE

Che siano dadi o bulloni poco importa, per tutto ciò ci sono le chiavi inglesi. Da 6mm a 22mm, questo è il range per comporre una serie abbastanza fornita. Su bici datate la presenza è maggiore, formate da una parte fissa ed una a stella le chiavi inglesi hanno una forza di serraggio spettacolare.

Consiglio: se il vostro fai da te è alquanto avanzato, procuratevi le chiavi inglesi a cricchetto.

TIRA RAGGI

Compagno di viaggio, indifferentemente se sapete usarlo o no.

Può servire anche solo per tirare qualche raggio lento, dopo una cavalcata con la vostra gravel, o può essere usato per avvitare dei raggi spezzati e sostituiti.

Saperlo usare non è semplice e richiede molta pazienza. Paragono il centraggio della ruota ad un quadro.

Nel momento in cui un artigiano con la sua esperienza centra una ruote e come se un pittore stesse dipingendo un quadro, non importa lo stile o i colori, è pur sempre un opera d’arte .

Consiglio: A tempo perso iniziate a smontare qualche raggio e rimontarlo, però mi raccomando fatelo su ruote da buttare.

PINZA

Sostituiscono le nostre mani e ci omaggiano della loro forza, noi non potremmo mai mantenere un filo teso e tirato senza il loro aiuto, indispensabile non solo nella nostra officina ma anche nelle nostre uscite. Ho imparato nel tempo ad averne una un po’ ovunque, qualche volta mi è stata utile anche facendo trekking.

Consiglio: Esistono in commercio pinze pieghevoli comode da portar dietro.

Fat 20 EBIKE “Piranha”

Adatta a tutti la pieghevole PIRANHA ESITY, versatile, comoda e molto piacevole da guidare.

Per tutte le età, accessoriata con luce led anteriore, clacson elettronico e cambio Shimano 7velocità.

Batteria Litio, motore 36v – 250w

27kg di peso, telaio completamente in alluminio.

Omologata per la circolazione, velocità 28km/h con un autonomia di 45km.

Vieni a scoprirla in negozio.

Acquistabile a rate a partire da 36€ mensili.

Maschera SHARK by Gist italia

Sono ormai 3 anni che nel bosco durante l’uscita in MTB uso questa maschera.

Non importa il periodo e le condizioni atmosferiche in qualsiasi caso mi sento protetto da rami e pietre che volano, senza perdere di vista il percorso.

Progettata per avere una continua ventilazione, evitando appannamenti.

Lenti in policarbonato ad alta protezione UV .

RIVENDITORE CONTINENTAL

Anche per il 2021 saremo rivenditori CONTINENTAL

L’esperienza ultracentenaria nello sviluppo e nella produzione di pneumatici per biciclette, ha fatto di Continental un punto di riferimento in questo settore.

Continental è l’unico produttore tedesco di pneumatici per biciclette a realizzare i propri prodotti in Germania. Questo rappresenta un forte incentivo per i nostri ingegneri e tutti coloro che sono coinvolti nel processo produttivo, per ambire sempre di più all’innovazione continua.

Nel nostro centro tecnologico e di sviluppo a Korbach, progettiamo costantemente nuove tecnologie rivoluzionarie come l’eccezionale mescola Black Chili e l’ultimissima tecnologia Vectran™ anti foratura, entrambe utilizzate nelle competizioni sportive più importanti.

Queste tecnologie richiedono l’implementazione di processi sofisticati per assicurare un prodotto finito di massima qualità e queste innovazioni (come la tecnologia RaceSport per pneumatici da mountain bike e la tecnologia ProTection) possono essere realizzate solo nel nostro stabilimento in Germania: “Handmade in Germany”, fatti a mano in Germania.

Stabiliamo un dialogo costante con i ciclisti professionisti,  dilettanti e amatori, per offrire sempre il migliore pneumatico per qualsiasi applicazione.

In quanto player mondiale, Continental possiede impianti produttivi tecnologicamente avanzati anche fuori dalla Germania, dove i nostri pneumatici vengono prodotti con il medesimo livello di cura e attenzione. La caratteristica che accomuna tutti i pneumatici Continental è quella di essere stati progettati nello stabilimento di Korbach, dove vengono costantemente eseguiti rigidi controlli.

Il nostro cuore e la nostra anima sono racchiusi nella nostra affermazione “Handmade in Germany”, con tutti i prodotti e le tecnologie. Buon divertimento con i pneumatici Continental! La nostra squadra lavora sodo per voi!

scopri tutta la linea Corsa, Mtb e Gravel disponibile in negozio

https://bernardi.zizera.com/IT/it/BRN-Bike-Parts-Catalogo-2021-ITA/pages/349

Test BH BIKES CORE 1.6

BH CORE…Memorizzate bene questo nome perché ne sentirete parlare.

Una nuova generazione di bici è nata dall’azienda BH BIKES, modelli gravel, strada e mtb.

Grande autonomia ed una estetica ridotta, queste sono le basi della CORE.

In questo nuovo mondo elettrico l’autonomia è il fulcro di una bici, e CORE è senza dubbio la regina. Si parte da 115km fino ad arrivare a 220 con la batteria aggiuntiva. Tutto nascosto nel telaio, e ricaricabile anche in un ora e mezza fino all’80%, adatta anche a viaggiatori.

Core 1.6

Il motore, il cuore di CORE, con un peso di 2,5kg e dimensioni ridotte è integrato all’interno del telaio quasi a non vederlo, posizionato molto basso a favore del baricentro aumenta stabilità e sicurezza durante ogni tipo di pedalata.

La CORE si può avere monocorona o doppia corona, pedalare senza assistenza è molto semplice per via del semplice fatto che il motore non ha alcun attrito. Motore da 250w – coppia 60Nm e 4 livelli di assistenza personalizzabili.

CORE HEART, il display, anche lui con una linea molto essenziale, integrato nell’attacco manubrio, con luci a led per distinguere i livelli di assistenza a colpo d’occhio, basta sfiorare il tasto centrale e la CORE cambia i propri settaggi, tutto questo pianificato dall APP, dove si potrà decidere percentuale di assistenza, percentuale di accelerazione e colori luci led

Tutti i cavi delle CORE non esistono o meglio ci sono ma non si vedono. Tutto integrato con il sistema ACR, questo le rende ancora più simili alle biciclette tradizionali

Per concludere sulla CORE ci tengo a specificare una cosa, guidarla è come andare su una bici normale, non si sentono attriti, non si hanno contropesi quando ci si alza sui pedali, ed azionarla è molto semplice ed intuitivo, adatta veramente a tutti, sia per i diversi montaggi che la facilità d’uso.

Sento ancora gente che critica l’elettrico, ma alla fine penso che nella società che viviamo dove abbiamo sempre meno tempo per allenarci, è dove la gente sta riscoprendo i benefici del pedalare perché non farsi assistere su una lunga salita o in un rettilineo con vento contro? Che male c’è? Il vento che sfiora i capelli è uguale per tutti, sia elettrico che muscolare.

Vivere la bici è anche questo, godersi il panorama e su di una CORE il panorama avrà sfumature ancor più belle.

Articolo e immagini di Marco Zavattini

Test Bh Bikes QUARTZ ACR 4.5

Con i top di gamma BH si sa…. Vai sul sicuro.

Così ho deciso di provare la nuova QUARTZ 4.5 ACR

La prima cosa che colpisce è il disegno, la nuova geometria studiata da BH, una bici da endurance con ottime qualità peso – rigidità

Una entry-level vero, ma con caratteristiche da top di gamma, foderi posteriori ispirati ai livelli alti, assimetrici e garantiscono la giusta rigidità nel momento del bisogno.

Bici consigliata a tutti i ciclisti, sopratutto a chi ama fare lunghi percorsi anche di diversi giorni.

La QUARTZ ACR ha una linea pulita.

Ma passiamo alle sensazioni di guida… La prima cosa che viene fuori sicuramente è il carattere, forse un pó lunatica.

È come se avessi due bici, la prima bici dolce, comoda e serena, ma basta posizionarsi e spingere sia da seduti che in piedi, e la bici diventa un’altra, scattante, rigida ed aggressiva capace di scalare le montagne. Sta a noi decidere il carattere di questa bici.

Ho deciso di continuare a pedalare ancora un pó con questa splendida bici, mi sto trovando bene e mi inizia a dare soddisfazioni. Vi terrò aggiornati

Zavattini Marco

BH EXPERT

Finalmente ho avuto il piacere di testare la nuova EXPERT di BH .

Una bici in Alluminio ma con le stesse linea della sorella maggiore in carbonio.

Molto pratica in discesa, ed efficace nelle ripartenza o durante gli allunghi. I freni hanno un inclinazione che diminuisce le vibrazioni in frenata, ed aumenta la capacità dell’impianto frenante. Rigida nella parte inferiore, e confortevole nella parte superiore grazie anche al telaio in ALU 6061 hydroforming.

Adatta a tutti i percorsi XC ma anche per passeggiate in relax, montata con il monocorona 12v mette in mostra la sua natura, si passa da pedalare tranquillamente a spingere a tutta in pochi secondi.

Colorazione stupenda, arancio fluo ma anche rosso nero Opaco.

Una bici adatta a tutti, per amatori ma anche agonisti che cercano un buon prodotto a prezzi tranquilli.

Gamma exper a partire da 899,90€ fino a 1.999,00€.